La Roma espugna Bergamo ma soffre troppo

Decide Alexander Kolarov. La Roma espugna Bergamo vincendo di misura sul campo di una buonissima Atalanta. Ok sulla carta era una partita ostica e piena di insidie ma la formazione di Di Francesco ci mette molto del suo per non portarsi a casa i tre punti. Magari il gioco arriverà con il tempo mettendoci impegno in allenamento, ma a lungo andare devono migliorare parecchi aspetti. La nota positiva è il non aver subito gol, merito di una prova mostruosa di Juan Jesus, male accompagnato dal compagno di reparto Manolas apparso lento e confuso, artefice di molti errori in fase di impostazione di gioco in ripartenza.
Di azioni da gol la squadra giallorossa ne crea una per tempo, la prima con Defrel che, ben servito da Bruno Peres, non trova lo specchio della porta a pochi metri dal portiere Berisha; la seconda a pochissimi minuti dalla fine con El Sharaawy che lanciato a rete solo davanti la porta, da De Rossi non riesce a servire nel migliore dei modi Dzeko pronto a mettere in rete. In mezzo a questi due episodi solo Atalanta, brava a schiacciare gli avversari, soprattutto grazie alle incursioni laterali di Gomez. Il palo di Kurtic nei minuti finali è il pericolo più grande e anche il segnale che la retroguardia della Roma ha necessariamente bisogno di rinforzi. A questo il ds Monchi ci sta lavorando ma bisogna far presto.
Segnali ottimistici si sono visti da Naingollan, il solito combattente a centrocampo, De Rossi, bravo a tappare tutti i buchi e Kolarov che oltre al gol decisivo è apparso in forma. Da segnalare l'infortunio muscolare di Bruno Peres che Di Francesco spera di recuperare per la seconda partita di campionato, vista anche l'assenza dell'altro terzino Karsdorp. A proposito del prossimo impegno, la Roma torna in campo sabato sera contro un avversario particolare, l'Inter di un certo Luciano Spalletti. Prima di questo importante appuntamento, giovedì la squadra capitolina conoscerà chi dovrà affrontare affrontare nella fase a gironi di Champions League
