La Roma crolla e ora si fa dura per la Champions - I AM CALCIO ROMA

La Roma crolla e ora si fa dura per la Champions

Il Milan fa festa
Il Milan fa festa
RomaSerie A

Questa fa male. E' il colpo del ko che ti manda al tappeto definitivamente. Il Milan rinasce, passa all'Olimpico 2-0 grazie ai gol di Cutrone e Calabria e torna in pieno nella lotta per la  qualificazione alla prossima Champions League. La squadra di Di Francesco fa un clamoroso passo indietro ed esce dal campo tra i fischi del proprio pubblico. Meritatissimi per quello che ha mostrato per tutto l'arco della partita: poca fantasia, zero velocità e niente grinta. Di fronte un Milan che nel primo tempo ha pensato solo a non subire tanto, per poi nella ripresa, vista la poca brillantezza degli avversari, aumentare il ritmo e dilagare. Guidati da Suso e Chalanoglu esterni, e Bonaventura e Kessie centrali, oltre ai due gol gli ospiti creano altre occasioni da gol ma è ancora una volta Allison ad evitare che il risultato si più ampio

La Roma fa paura solo con tre tiri da lontano nella prima mezz'ora per poi spegnersi e subire la miglior vena rossonera. Evidenti le lacune di gioco, pesa tanto la mancanza di un vero regista a centrocampo e tentare di trovare le giocate alla Pirlo da Pellegrini e da Strootman di certo non porta a nulla. E se una volta il gioco sulle fasce era il punto forte oggi dalle corsie esterne viene il nulla. Kolarov non è più quello di inizio stagione, il serbo è in riserva da tempo e ha bisogno di riposo mentre dall'altra parte tra Florenzi e Peres, oggi titolare, non si capisce chi fa peggio.

Dall'altra parte il Milan che ora inizia veramente a far paura. Bisogna fare i complimenti a mister Gattuso per il lavoro che sta facendo. La sua mano ora si vede e i risultati arrivano. Con i tre punti conquistati stasera i rossoneri ora sono a soli sette punti dai cugini  dell'inter e domenica a  San Siro ci sarà il derby. La Roma invece precipita al quinto posto e mette in serio pericolo la sua presenza alla prossima massima competizione europea. E il calendario no aiuta perché nel prossimo turno i capitolini vanno al San Paolo a far visita alla capolista Napoli.

Giorgio Perugini