Di Francesco: "A Napoli possiamo fare bene" - I AM CALCIO ROMA

Di Francesco: "A Napoli possiamo fare bene"

Eusebio Di Francesco
Eusebio Di Francesco
RomaSerie A

La partita di domani sera in programma allo stadio San Paolo di Napoli tra la capolista e la Roma è senza dubbio, insieme a Lazio-Juventus e il derby di Milano, il match di lusso della prossima giornata di campionato.

La squadra capitolina, reduce da due sconfitte consecutive, deve assolutamente cercare di fare punti per non perdere il treno per la qualificazione alla prossima Champions League. Lo sa anche mister Eusebio Di Francesco che ha parlato in conferenza stampa. Il tecnico giallorosso ha caricato i suoi ragazzi, cercando di stimolarli il più possibile al fine di evitare quei famosi cali di tensione mentale e fisica che da un po' di tempo caratterizzano le ultime uscite di Dzeko e compagni. Il mister ha fatto anche un piccolo commento su una voce di calcio mercato che gira nelle ultime ore fra i corridoi di Trigoria.

"Nonostante la differenza di punti, abbiamo le potenzialità per poter fare bene a Napoli ma non possiamo permetterci i cali delle ultime partite perché abbiamo di fronte una squadra che veramente è in grande condizione fisica e psicologica. Bisogna lavorare tantissimo sull'aspetto mentale, dobbiamo crescere, avere maggiore continuità perché alle prime difficoltà non dobbiamo perdere il filo conduttore e uscire dalla partita. Poche volte abbiamo ribaltato il risultato, è segno di un deficit che devo tenere in considerazione. Contro il Napoli la mentalità resterà la stessa. Per poter arrivare a qualcosa di importante la condivisione è fondamentale, ma non significa condividere un sistema di gioco bensì credere ancor di più in quello che si fa. Noi abbiamo sempre creduto in un determinato tipo di gioco e quando parlo con i ragazzi li ascolto, ma non è un segno di debolezza perché poi decido io. Balotelli è un giocatore di grandissimi mezzi, al di là delle caratteristiche e del carattere particolare. Ma non è il momento di pensare a queste cose, ora testa solo a domani sera".

Giorgio Perugini