Solita "amichevole" Italia - I AM CALCIO ROMA

Solita "amichevole" Italia

Prandelli, CT degli Azzurri
Prandelli, CT degli Azzurri
RomaSerie A

Verrebbe quasi da non preoccuparsi. Prestazioni negative, come quelle di stasera dell'Italia contro la Spagna campione d'Europa e del Mondo in carica, sono praticamente un segno distintivo della Nazionale azzurra, quando si parla di amichevoli. A partite del genere, nel corso degli anni, si sono poi contrapposte grandissime prestazioni nei tornei che contano, quali il Mondiale che ci attende in Brasile a meno di cento giorni di distanza.

Orfana di Balotelli e Giuseppe Rossi, che in teoria dovrebbero rappresentare la coppia titolare durante le fasi finali del Mondiale, Prandelli punta su Osvaldo e Cerci prima, su Immobile e Destro poi. Ma quando hai contro una squadra che il pallone nemmeno te lo fa toccare, tutto si complica. La rete del ko la realizza Pedro, sfruttando un rimpallo fortunato. Ecco, la fortuna, quella raramente assiste gli azzurri, nemmeno nelle competizioni che contano. Il palo di Cerci di questa sera fa sorridere. In Brasile, scatenerebbe ben altre reazioni.

A parlar bene delle Furie Rosse quasi si perderebbe tempo, quindi sottolineeremo soltanto la stratosferica prestazione di David Silva, immarcabile, incontenibile. Chi è stato contenuto invece è Diego Costa, pressato per tutto il match da Paletta, all'esordio con la maglia azzurra: per lui una grande prestazione. Altre note positive sono la calma apparente del "veterano" De Sciglio (il virgolettato è d'obbligo per ovvie ragioni legate all'età di Mattia) e la voglia di andare in Brasile di Alessio Cerci. Ha toccato pochi palloni, ma quei pochi li ha trasformati in oro. O in legno (come quel palo). Fortuna. Fortuna che non siamo in Brasile, non ancora.

Fonte foto: figc.it

Giuseppe Fragola