Tre gol all'Udinese e De Sanctis para, La Roma vince e resta seconda

Dimenticare la immeritata sconfitta di Napoli. Questa era la missione di questa sera nel "monday night" dello stadio Olimpico della Roma contro l'Udinese. La squadra di Garcia riponde positivamente alla vittoria del Napoli a Torino contro i granata, superando 3-2 una buonissima Udinese. La nota positiva della serata per i colori giallorossi è il ritorno in campo di Francesco Totti dal primo minuto. La presenza in campo del capitano si vede anche se la condizione fisica del numero dieci non è ancora delle migliori. La Roma parte lenta nei primi venti minuti, si notano ad occhio nudo le assenze dello squalificato De Rossi e dell'infortunato Strootman. Il povero Taddei fa un buon lavoro in mezzo al campo in fase di copertura ma l'età avanza si fa sentire contro i più giovani e più scattanti Pereyra e Allan. In attacco Destro è l'unico che crea pericoli, ed è prorpio dalla giovane punta che arriva la prima occasione da gol per la Roma con un bel tiro da fuori parato dal portiere dei friulani. Pochi minuti dopo arriva il vantaggio dei padroni di casa con Totti che segna il suo 233° gol in serie A sfruttando una respinta del portiere Scuffett su tiro di Gervinho. Passano otto minuti ed è subito 2-0: Gervinho con un bellissimo assist lancia Destro, l'attaccante salta il portere e infila a porta spalancata. Sembra l'inizio di una facile serata per la Roma ma invece non è così. L'Udinese merita il gol in due occasioni ma in entrmabe le circostanze è miracoloso De Sanctis che evita la rete prima ad Allan e poi a Di Natale. Si va al riposo con il doppio vantaggio per i capitolini ma per la prima volta ci sentiamo di dire che il risultato favorevole non è del tutto meritato.
Nella ripresa ci aspetta un cambio di marcia da parte dei giallorossi e invece è l'Udinese a spingere sull'accelaratore segnado dopo appena cinque minuti il gol del 2-1 con Pinzi con un bel tiro a rientrare da fuori area. La Roma a quel punto trema e balla in difesa regalando a Di Natale una clamorosa palla gol ma De Sanctis fa il suo dovere. Che non è la bella e frizzante Roma di inizio stagione si vede palesemente. Pjanic è poco ispirato, da lui partono tutte le azioni della Roma ma il bosniaco commette un'infinità di errori in fase di impostazione e il gioco ne risente. Ci mettiamo anche Gervinho che, assit per Destro a parte, non punge in avanti, per non parlare della retroguardia romanista che fa acqua da tutte le parti. In una delle poche sortire offensive del secondo tempo i padroni di casa trovano il terzo gol al venticinquesimo minuto con il greco Torosidis con un bel tiro da fuori di sinistro (lui che in realtà è destro). Sembra finita ma a dieci dal novantesimo Basta su azione di calcio d'angolo sfrutta una corta respinta di De Sanctis. Nei minuti finali la Roma ha una chance con Florenzi che però spreca un'ottima possibilità per il poker. Fortuantamente per i tifosi presenti all'Olimpico non succede più nulla dopo il triplice fischio di Tagliavento si può cantare Grazie Roma. La squadra di Garcia risponde al Napoli e mantiene i tre punti di vantaggio sui partenopei con una partita da recuperare.
Fonte foto: asroma.it
