Virtus Divino Amore: Staff da responsabilizzare e impianto da rivedere

Tra qualche giorno si entra nel vivo del calciomercato e non solo, per la Virtus Divino Amore, della presidentessa Giorgia Bizzaglia e del vice presidente Gianluca Massimi, è tempo di ri-organizzazione per la prossima stagione. Con un comunicato stampa esprimono e fanno sapere che il Progetto “Divino Amore” è dedizione per una causa che ognuno, deve sentire propria. Le collaborazioni risultano fondamentali ma chi non è nelle condizioni di inserirsi nella macchina organizzativa investendo i propri sforzi e libero di andare.
Ecco le parole della Presidente.
“Noi togliamo tempo alle nostre famiglie per assicurare una costante presenza al campo, investiamo notevoli risorse e sforzi per far sì che la macchina organizzativa della Virtus Divino Amore funzioni al meglio. E chiediamo a tutti quelli che faranno parte di questa avventura di avere una concezione simile della maniera di lavorare, una volta accettato di far parte del progetto. Se qualcuno non pensa di essere nelle condizioni di collaborare in questo modo, la porta è sempre aperta e si troveranno altre soluzioni. Non pensiamo di voler fare chissà cosa, ma pretendiamo solo massimo impegno nel portare avanti i vari ruoli previsti dall’organigramma. Insomma chi starà nella Virtus Divino Amore nella prossima stagione dovrà sposarne la causa fino in fondo».
Non solo staff, ma i vertici societari della Virtus Divino Amore, sempre attraverso il comunicato, esprimono le loro esigenze nei confronti della Proprietà dell’impianto che li ospita. Chiedono a gran voce ad essa di procedere con interventi strutturali sul manto di gioco, sugli spogliatoi, sulle tribune e sugli impianti elettrici ed idrici in genere.
Queste le sue parole.
«Il Millevoi è in gestione alla Virtus Divino Amore, ma la proprietà dovrebbe ascoltare di più le nostre esigenze. Nel corso del tempo abbiamo provveduto alla manutenzione ordinaria dell’impianto e lo abbiamo arricchito, come per esempio con la riapertura e la ristrutturazione del bar, completamente a nostre spese. Ma il Millevoi avrebbe bisogno di corposi interventi, dal manto di gioco alle tribune, dagli spogliatoi ai locali elettrici e idrici e alla pulizia degli spazi: il tutto per garantire una maggiore fruibilità ai tanti ragazzi che lo frequentano e per accrescerne il valore sociale. Per questo vorremmo chiedere con forza alla proprietà una maggiore collaborazione».
