Praeneste calcio si prepara alla Promozione

Lo spirito con cui è nato nel 2009 il progetto del Praeneste calcio è tremendamente intatto, battagliero e ricco di idee da portare avanti. Tra il mese di maggio e quello di giugno, la dirigenza ha visto concretizzarsi la possibilità di allargare il proprio progetto e in un certo senso dare continuità alla splendida cavalcata iniziata in Prima Categoria.
L’unione delle forze con la storica Fonte Nuova ha di fatto schiuso le porte della “Promozione”, sotto il nome di Praeneste Carchitti, e proprio nella frazione di Palestrina sta un’altra delle novità, perché teatro delle prossime gesta della squadra sarà il Principe Barberini: un campo già in fase di ammodernamento e che nel breve e medio periodo sarà oggetto di altri interessanti lavori per renderlo sempre più rispondente alle esigenze di una società sportiva in continua evoluzione".
Per realizzare un progetto così ambizioso è necessario avere le persone giuste: elementi che siano in grado di condividere un progetto e portarlo avanti, senza arrendersi alle tante difficoltà che continuamente si presentano lungo il cammino. Il nome su cui Praeneste ha puntato subito è quello ritenuto fondamentale sia in chiave tecnica che d’immagine, per dare consistenza alle proprie velleità di crescita.
Sembra ormai certo il rinnovo della collaborazione con il tecnico Stefano Ferretti, forse il principale artefice della felice favola conclusa neanche due mesi or sono. Conoscendo il valore del mister e le sue infinite qualità, non è difficile capire quanto l’ambiente si sia “innamorato” dei metodi di allenamento e di una filosofia chiara, motivante e vincente. Da qui nasce il forte pressing per giungere ad un accordo reciprocamente soddisfacente e presentarsi in tal modo all’appuntamento con la serie superiore in mano ad una vera e propria garanzia. La sua figura sarà però strettamente legata al lavoro svolto in ambito giovanile, con un ruolo di supervisione e di contatto diretto sulle categorie di giocatori ritenute a ragione le più meritevoli e bisognose di attenzione per impostare il percorso formativo più adatto.
Insomma, tutti i tasselli stanno andando al proprio posto e nel giro di poche settimane non mancheranno altre novità. Di pari passo il riconfermatissimo DS Mario Saccucci, sta alacremente sondando ogni possibile pezzo che possa essere integrato ad un gruppo che si è già conquistato valanghe di complimenti per quanto espresso sul prato verde, ma che giocoforza dovrà essere modellato sulla base delle esigenze tecniche e dei diversi “regolamenti”.
